
Buon 2026.Lo dico senza retorica e con una convinzione precisa: l’Italia può ripartire davvero solo se rimette al centro le priorità strutturali, quelle che incidono sulla vita delle persone e sulla competitività delle imprese. E tra queste priorità ce n’è una che non ammette ambiguità: il lavoro deve tornare ad essere dignità, sicurezza, prospettiva. Non precarietà mascherata, non povertà normalizzata, non fatica senza futuro. Entriamo in un nuovo anno mentre

Si è svolta a Napoli la Conferenza nazionale di organizzazione della FAILMS, aderente a CONFIAL (federazione metalmeccanici e servizi), con la partecipazione di quadri, delegati, RSA/RSU, Direttivo Nazionale FAILMS e dirigenti confederali. L’iniziativa ha definito la linea strategica per rafforzare rappresentanza e capacità negoziale nelle trasformazioni industriali in corso. Nel corso dei lavori è stata valorizzata la presenza della federazione in gruppi e filiere strategiche, tra cui Leonardo, Avio Aero,

Serene Festività e un 2026 di pace, lavoro dignitoso e innovazione “a misura d’uomo”. In questi giorni di Festa, CONF.I.A.L. rivolge alle lavoratrici, ai lavoratori, alle loro famiglie, ai pensionati, ai cittadini e a tutta la nostra comunità associativa un augurio sentito: Serene Festività e un Nuovo Anno capace di riportare al centro ciò che conta davvero. Il 2025 ci consegna un mondo segnato da troppi conflitti, da nuove fragilità