
SALARI E RAPPRESENTANZA: IL LAVORO NON PUÒ ESSERE GOVERNATO DA ACCORDI TRA POCHI Di Iacovo (CONF.I.A.L.): «Il welfare non diventi salario figurativo e la rappresentanza non sia trasformata in un sistema chiuso. La parola deve tornare alle lavoratrici e ai lavoratori, che devono poter votare loro rappresentati in liste presentate da tutti i sindacati effettivamente presenti nei luoghi di lavoro.» Il confronto avviato tra CGIL, CISL, UIL e associazioni datoriali