
La pandemia prima e la guerra oggi hanno messo a nudo le criticità del sistema produttivo e redistributivo del sistema Italia ed anche Europeo. Dipendenze da altri Stati, mancanza di programmazione sugli approvvigionamenti, inadeguatezza o assenza totale relativamente ai processi di internazionalizzazione e di import/export delle imprese. Nel XXI sec. la questione delle politiche industriali si presenta ancora come l’esigenza di favorire lo sviluppo di nuove attività, basate su conoscenze tecnologiche

Tra le manifestazioni del I maggio particolarmente significativa è stata quella della Confial a Vincenza. Una manifestazione nazionale di quadri e delegati molto partecipata. Il segretario generale Benedetto Di Iacovo, ricordando la cultura comunitaria e inclusiva della Confial, “che affonda le proprie radici nella tradizione riformista del movimento dei lavoratori, avendo ben saldo il principio di autonomia”, ha invocato da parte del governo interventi contro il drammatico fenomeno dell’impoverimento di

Il 25 aprile di quest’anno doveva costituire un’occasione per gli italiani di ricordare e vivificare i grandi valori di pace e di libertà, che l’invasione russa in Ucraina e le restrizioni imposte dalla pandemia hanno reso ancor di più importanti e desiderati. E invece la Festa della Liberazione si annuncia, ancor più che negli ultimi anni, come un appuntamento divisivo. La polemica che divampa questa volta, non riguarda il revanscismo