
Sempre più spesso, in questo periodo di crisi, capita che il lavoratore non riceva quanto dovuto o, nel peggior dei casi, non riceva persino lo stipendio. Vediamo come bisogna muoversi in questi casi. Prima regola fondamentale per ogni lavoratore: mai firmare per quietanza la busta paga se non si riceve tutto o parte dello stipendio. In tal caso la firma, pur consistendo in un riconoscimento formale dell’avvenuto pagamento, non precluderà la

La Mobilità in deroga è un’indennità che garantisce ai lavoratori licenziati un reddito sostitutivo della retribuzione e l’accesso alla stessa è subordinato al possesso di una serie di requisiti previsti dalla nuova normativa. Difatti i Ministeri del Lavoro e dell’Economia hanno definito, di concerto, la nuova disciplina degli ammortizzatori in deroga con Decreto n. 83473 del 01/08/2014. Sostanzialmente, il Governo ha rimesso alla facoltà delle Regioni la possibilità di concedere,

Il Ministero del Lavoro ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Decreto n. 90973/2015 hanno stanziato ben 500 milioni di euro per l’anno 2014/2015 a valere sul Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione di cui all’art.18, comma 1, lettera a), del decreto-legge n.185/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n.2/2009. Successivamente alla propria Circolare n.107/2015, con la quale sono stati previsti i criteri di concessione, le indicazioni normative e le istruzioni