
La Costituzione italiana viene continuamente richiamata come pilastro della democrazia repubblicana. La politica ne rivendica il valore, ne esalta i principi e ne difende formalmente l’intangibilità. Ma allora una domanda diventa inevitabile: perché alcuni articoli fondamentali della Costituzione, come l’articolo 39 sulla libertà e rappresentanza sindacale, continuano da decenni a rimanere sostanzialmente inattuati? La Corte Costituzionale lo segnala da anni. Prima con la storica pronuncia del 2013. Poi con la

Quanto avvenuto oggi alla Cittadella regionale rappresenta un fatto grave sul piano umano, istituzionale e politico. I lavoratori e le lavoratrici che hanno manifestato chiedevano semplicemente ciò che in una democrazia dovrebbe essere normale: essere ascoltati. Chiedevano un confronto diretto con il Presidente della Regione Roberto Occhiuto e con l’Assessore al Lavoro Giovanni Calabrese per conoscere finalmente quali siano le reali intenzioni rispetto al loro futuro occupazionale. Il Presidente della

La CONFIAL ritiene sbagliato l’intervento del CNEL in materia di certificazione dei contratti collettivi. Un errore in primo luogo politico-istituzionale, posto che è noto come il Governo, in occasione del 1° maggio, intenda approvare un decreto in materia, con la conseguenza che il provvedimento del CNEL, di carattere amministrativo, verrebbe disattivato dalla norma governativa, creando un conflitto tra soggetti costituzionali, di cui non si avverte la necessità. Sul tema la