
Sono stati sottoscritti da Confial due nuovi contratti nazionali. Si tratta di contratti per il settore artigianato ed industrie alimentari. I due contratti, sottoscritti tra le sigle sindacali Confial, Consil e le organizzazioni datoriali Unsic e Federdat si impegnano, tra l’altro, a dare spazio alla contrattazione di secondo livello; priorità alla collaborazione ed alla concertazione tra lavoro e impresa e a proporre la difesa dei diritti e la tutela degli interessi

Duro attacco del coordinatore nazionale della CONF.I.A.L., Benedetto Di Iacovo, alla riforma delle pensioni concordata dal governo con Cgil, Cisl, Uil. Secondo il leader del sindacato autonomo “le tre confederazioni con questo accordo, che collateralizza le pensioni dei cittadini, trasformandole da diritto costituzionale in debito, hanno raggiunto il punto più basso della loro parabola”. Per Di Iacovo è stato accettato il modello dell’economia della miseria di questo governo, che, a

Prime crepe nel Jobs Act: diminuiscono le assunzioni e aumentano i licenziamenti. La CONF.I.A.L. – Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori , sin dalla prima ora, non ha mai considerato il Jobs Act come una misura capace di incentivare l’occupazione e i contratti a tempo indeterminato, bensì un semplice strumento regolatorio del mercato del lavoro, capace di fare emergere, al massimo, rapporti di lavoro sommersi o irregolari e capace di far risollevare illusoriamente